Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia…

Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia

“Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia, che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato, ho imparato che il silenzio di fronte ad un’offesa è un grido che fa tremare la terra. Ho imparato che come un amore rifiutato non si perde ma torna intatto a colui che voleva donarlo”.

Confucio

Abbiamo perso anche questo tramonto…

Abbiamo perso anche questo tramonto

“Abbiamo perso anche questo tramonto. Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano mentre la notte azzurra cadeva sul mondo. Ho visto dalla mia finestra la festa del ponente sui monti lontani. A volte, come una moneta mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani”.

Pablo Neruda

Morire per dormire. Dormire, forse sognare. È proprio qui l’ostacolo

Vivere nel mondo come non fosse il mondo

“Morire per dormire. Dormire, forse sognare. È proprio qui l’ostacolo; perché in quel sonno di morte, tutti i sogni che possan sopraggiungere quando noi ci siamo liberati dal tumulto, dal viluppo di questa vita mortale, dovranno indurci a riflettere. È proprio questo scrupolo a dare alla sventura una vita così lunga! Perché, chi sarebbe capace di sopportare le frustate e le irrisioni del secolo, i torti dell’oppressore, gli oltraggi dei superbi, le sofferenze dell’amore non corrisposto, gli indugi della legge, l’insolenza dei potenti e lo scherno che il merito paziente riceve dagli indegni, se potesse egli stesso dare a se stesso la propria quietanza con un nudo pugnale?”…

William Shakespeare

Vivere nel mondo come non fosse il mondo…

Vivere nel mondo come non fosse il mondo
“Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un’altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l’umorismo”…

Hermann Hesse

Tutti noi, e molto spesso, siamo quasi uguali ai matti…

Tutti noi, e molto spesso, siamo quasi uguali ai matti

“Tutti noi, e molto spesso, siamo quasi uguali ai matti, ma c’è una piccola differenza: i “malati” sono un po’ più matti di noi, perciò qui bisogna tracciare una linea di confine. Ma di persone perfettamente equilibrate, in verità, non ce n’è quasi nessuna; su varie decine e forse anche su molte centinaia di migliaia se ne trova una, e, per di più, questi esemplari non provano gran che”.

Fëdor Dostoevskij