“Chiesero: “Qual è la cosa migliore da possedere?

Chiesero

“Chiesero: “Qual è la cosa migliore da possedere?. “Che cosa dà la vera felicità?”. “Qual è la più dolce tra le dolcezze?”.
“Qual è il modo più piacevole di vivere?”. Il Buddha rispose: “La fede è la cosa migliore che si possa possedere”. “Seguire la via dà la vera felicità”. “La verità è la più dolce tra le dolcezze”. “La pratica dell’introspezione è il modo più piacevole di vivere”.

Buddha

Da quando ti ho lasciato, sono sempre depresso…

da quando ti ho lasciato

“Da quando ti ho lasciato, sono sempre depresso. La mia felicità è essere vicino a te. Rivivo continuamente nella mia memoria le tue carezze, le tue lacrime, la tua affettuosa sollecitudine. Il fascino della incomparabile Josephine Kindle accende un bruciore e una fiamma incandescente nel mio cuore”.

Napoleone Bonaparte

Alziamoci e siamo riconoscenti

Alziamoci e siamo riconoscenti

“Alziamoci e siamo riconoscenti, perché se non abbiamo imparato molto oggi, almeno abbiamo imparato qualcosa, e se non abbiamo imparato qualcosa, almeno non ci siamo ammalati, e se ci siamo ammalati, almeno non siamo morti; quindi, siamo tutti riconoscenti”…

Buddha

Le 20 regole per trovare l’armonia…

Le 20 regole

“1. Accetta tutto così com’è. 2. Non cercare il piacere fine a se stesso. 3. In nessuna circostanza, non dipendere da una passione. 4. Pensa leggermente a te stesso e profondamente al mondo. 5. Sii distaccato dal desiderio per tutta la vita. 6. Non rimpiangere ciò che hai fatto. 7. Non essere mai geloso.
8. Non lasciarti rattristare da una separazione. 9. Il rancore e le lamentele non sono appropriate né per se stessi né per gli altri. 10. Non lasciarti guidare dalla sensazione di lussuria o amore. 11. In tutte le cose non avere preferenze. 12. Sii indifferente al luogo in cui vivi. 13. Non inseguire il gusto del buon cibo. 14. Non aggrapparti a beni che non ti servono più. 15. Non agire seguendo le convinzioni abituali. 16. Non temere la morte”…
(Miyamoto Musashi)

Faccio tutto ciò che posso perché il mio amore non ti disturbi

Faccio tutto ciò che posso

“Faccio tutto ciò che posso perché il mio amore non ti disturbi, ti guardo di nascosto, ti sorrido quando non mi vedi. Poso il mio sguardo e la mia anima ovunque vorrei posare i miei baci: sui tuoi capelli, sulla tua fronte, sui tuoi occhi, sulle tue labbra, ovunque le carezze abbiano libero accesso”.

Victor Hugo

Tutto si muove contro te

utto si muove contro te Il maltempo

“Tutto si muove contro te. Il maltempo, le luci che si spengono, la vecchia casa scossa a una raffica e a te cara per il male sofferto, le speranze deluse, qualche bene in lei goduto. Ti pare il sopravvivere un rifiuto d’obbedienza alle cose. E nello schianto del vetro alla finestra è la condanna”.

Umberto Saba

Non ti ebbi, né mai ti avrò, suppongo

Non ti ebbi ne mai ti avrò suppongo

“Non ti ebbi, né mai ti avrò, suppongo. Qualche frase, un accostamento come l’altr’ieri al bar, nient’altro. È un peccato, non dico. Ma noi dediti all’Arte con la tensione della mente a volte – e, ovvio, solo per breve tempo – creiamo una voluttà che sembra quasi materiale. Così l’altr’ieri al bar – grazie anche all’alcol e al suo aiuto grande e pietoso – ebbi mezz’ora di perfetto amore. Credo che te ne sia accorto anche tu, che sia rimasto un po’ più a lungo apposta. Ne avevo gran bisogno. Che malgrado tutta la fantasia e la magia dell’alcol mi occorreva guardare le tue labbra mi occorreva avere accanto il tuo corpo”.

Costantino Kavafis

Né più mai toccherò le sacre sponde…

“Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell’onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l’inclito verso di colui che l’acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra; a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura”.

Ugo Foscolo

In quanti modi ti amo? Fammeli contare


In quanti modi ti amo? Fammeli contare. Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all’altezza Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile Agli scopi dell’Esistenza e della Grazia ideale. Ti amo al pari della più modesta necessità Di ogni giorno, al sole e al lume di candela. Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera. Ti amo con la passione che gettavo Nei miei trascorsi dolori, e”.

Elizabeth Barrett Browning

Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento…

Se devo vivere senza di te

“Se devo vivere senza di te, che sia duro e cruento, la minestra fredda, le scarpe rotte, o che a metà dell’opulenza si alzi il secco ramo della tosse, che latra il tuo nome deformato, le vocali di spuma, e nelle dita mi si incollino le lenzuola, e niente mi dia pace. Non imparerò per questo a meglio amarti, però sloggiato dalla felicità saprò quanta me ne davi a volte soltanto standomi nei pressi. Questo voglio capirlo, ma mi inganno”…

Julio Cortazar