Sei la mia schiavitù sei la mia libertà, sei

Sei la mia schiavitù, sei

“Sei la mia schiavitù sei la mia libertà, sei la mia carne che brucia, come la nuda carne delle notti d’estate, sei la mia patria, tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi, tu, alta e vittoriosa”…

Nazim Hikmet