Il suo sguardo come il tuo, amabile bestia…

Il suo sguardo come il tuo, amabile bestia, profondo e freddo, taglia e fende come un dardo

“Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; trattieni le unghie della zampa, e lasciami sprofondare nei tuoi begli occhi striati di metallo e d’agata. Quando le dita indugiano ad accarezzare la tua testa e il dorso elastico e la mano s’inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrico, vedo la mia donna in spirito. Il suo sguardo come il tuo, amabile bestia”…

Charles Baudelaire

Ho trovato la definizione del Bello, del mio Bello

Ho trovato la definizione del bello, - del mio bello

“Ho trovato la definizione del Bello, – del mio Bello. È qualcosa di ardente e di triste, qualcosa di un po’ vago, che lascia largo spazio alla congettura. Applicherò, se volete, le mie idee a un oggetto concreto, per esempio all’oggetto più interessante nella società, un volto di donna. Una testa seducente e bella, una testa di donna”.

(Charles Baudelaire)

L’odio è un liquore prezioso…

L'odio è un liquore prezioso

“L’odio è un liquore prezioso, un veleno più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi”…

(Charles Pierre Baudelaire)

Credo di avere già scritto che l’amore somiglia ad una tortura

Credo di avere già scritto nelle mie note che l’amore somiglia a una tortura

“Credo di avere già scritto nelle mie note che l’amore somiglia molto a una tortura o a un’operazione chirurgica. Ma questa idea può essere sviluppata nella maniera più amara. Anche nel caso che due amanti siano molto presi l’uno dell’altro, e abbiano forti desideri reciproci”.

(Charles Baudelaire)

A una passante di Charles Baudelaire

A una passante di Charles Baudelaire

A-una-passante-di-Charles-Baudelaire

(Charles Baudelaire) Ero per strada, in mezzo al suo clamore.
Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l’orlo della sua veste sollevò con la mano.

Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
d’una scultura antica. Ossesso, istupidito,
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo…