Non confondere l’amore col delirio del possesso

Non confondere l’amore col delirio del possesso, che causa le sofferenze più atroci

“Non confondere l’amore col delirio del possesso, che causa le sofferenze più atroci. Perché contrariamente a quanto comunemente si pensa, l’amore non fa soffrire. Quello che fa soffrire è l’istinto della proprietà, che è il contrario dell’amore. Perché se amo Dio me ne vado a piedi sulla strada zoppicando per portarlo agli altri uomini”…

(Antoine de Saint-Exupéry)

Credo di avere già scritto che l’amore somiglia ad una tortura

Credo di avere già scritto nelle mie note che l’amore somiglia a una tortura

“Credo di avere già scritto nelle mie note che l’amore somiglia molto a una tortura o a un’operazione chirurgica. Ma questa idea può essere sviluppata nella maniera più amara. Anche nel caso che due amanti siano molto presi l’uno dell’altro, e abbiano forti desideri reciproci”.

(Charles Baudelaire)

Tu non sei i tuoi anni, né la taglia che indossi

"Tu non sei i tuoi anni, né la taglia che indossi,

“Tu non sei i tuoi anni, né la taglia che indossi, non sei il tuo peso o il colore dei tuoi capelli. Non sei il tuo nome, o le fossette sulle tue guance, sei tutti i libri che hai letto, e tutte le parole che dici sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere, sei la dolcezza della tua risata e ogni lacrima versata”…

(Ernest Hemingway)

Non prendere mai alla leggera l’amore…

Non prendere mai alla leggera l'amore

“Non prendere mai alla leggera l’amore. La verità è che la maggior parte della gente non ha mai avuto la fortuna di amar qualcuno. Tu non l’avevi mai avuta sinora, questa fortuna, e ora l’hai. Ci saranno sempre persone che diranno che non esiste perché non possono averla. “.
(Ernest Hemingway)

Era bello stare insieme e bastava

Era bello stare insieme e bastava

“Era bello stare insieme e bastava. Comprai un paio di panini, patatine e da bere, e mangiammo in riva al mare, poi dormimmo abbracciati per un’oretta. Era in un certo qual modo anche meglio che far l’amore”.
(Charles Bukowski)